Weiterbildung Darm (Teil 2) / Aggiornamento intestino (2a parte)

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Weiterbildung “Gesunder Darm - gesundes Tier. Neue Erkenntnisse aus der Mikrobiomforschung” Teil 2, bei Dr. med. vet. Silke Stricker

 

Wie im Januar versprochen erzähle ich nach dem zweiten Teil der Weiterbildung nun noch etwas mehr über den Darm und die Darmflora, über den Einfluss des Darmes auf verschiedene Vorgänge im Körper und über die “Sanierung” des ganzen Systems.

 

Der Darm sieht nicht nur makroskopisch fast identisch aus wie das Gehirn, er hat auch viele Funktionen im Körper, die eng mit den Funktionen im Gehirn zusammenhängen und sogar das Gehirn positiv und negativ beeinflussen können. Die Darmflora hat u.a. die Aufgabe Nährstoffe abzubauen, Entgiftungsfunktionen und die Produktion von kurzkettigen Fettsäuren, Vitaminen, antibakteriellen Substanzen und Milchsäure. Zudem beherbergt und schult der Darm ca. 80% der körpereigenen Immunabwehr.

 

Neue Erkenntnisse lassen vermuten, dass der Darm das grösste Sinnesorgan eines Körpers ist, nicht wie bisher angenommen die Haut. Der Darm ist über verschiedene Nerven (z.B. dem Nervus vagus) direkt mit dem Gehirn verbunden, wodurch Informationen aus dem Darm sehr schnell im Gehirn und in anderen wichtigen Organen ankommen. Dies ist zwar für verschiedene Stoffwechselvorgänge im Körper positiv (z.B. Steuerung der Verdauung, Aufnahme verschiedener Vitalstoffe, etc.), doch werden so auch schnell falsche Informationen und Signale an das Gehirn weitergeleitet, wenn im Darm etwas nicht in Ordnung ist. Ist zum Beispiel die Darmflora aufgrund verschiedener möglicher Ursachen in einem Ungleichgewicht (Dysbiose) können die “schlechten” Darmbakterien so grossen Einfluss auf das Gehirn nehmen, dass es zu psychischen Erkrankungen kommen kann. So wird laut aktuellen Studien selbst bei Morbus parkinson vermutet, dass ein Ungleichgewicht in der Darmflora die Krankheit (mit-)auslösen kann.

 

Auch Allergien haben oft ihren Ursprung in einem angeschlagenen Darm. Der Anteil des Darmes bei einem allergischen Geschehen, besteht darin, dass durch eine länger andauernde Dysbiose die Darmschleimhaut Schaden nimmt. Dadurch werden die sehr engen Verbindungen zwischen den einzelnen Darmschleimhaut-Zellen (sogenannte Tight junctions) gestört und die “Durchgänge” vergrössern sich. Somit können nun grössere Moleküle die Darmschleimhaut passieren und ins Blut gelangen, die so nicht für den Blutkreislauf vorgesehen sind. Der Körper reagiert mit einer Immunreaktion auf die zu grossen und fremden Moleküle, wodurch es zu Allergien auf bestimmte Stoffe kommen kann. Wird ein bestimmtes Nahrungsmittel aufgenommen, gelangen während der Verdauung davon “falsche” Moleküle in den Blutkreislauf und das Immunsystem reagiert darauf. Durch die Gedächtniszellen des Immunsystems werden diese soeben erstmals bekämpften Nahrungsbestandteile auch in Zukunft abgewehrt, sobald diese ins Blut gelangen. Die Allergie auf diese Nahrungsbestandteile ist nun Tatsache.

 

Bestehen im Darm über längere Zeit Ungleichgewichte und kommt es deshalb immer wieder zu Schädigungen der Darmschleimhaut, können mit der Zeit noch viele weitere körperliche Symptome auftreten und sich verstärken. Beispiele sind: Asthma, Neurodermitis, Diabetes, rheumatoide Arthritis, Autoimmunerkrankungen, Depressionen, Angstzustände, chronische Darmentzündungen, Hautkrankheiten, etc. Werden die Symptome bloss mit verschiedenen Therapien und Medikamenten unterdrückt, werden die Probleme fortlaufend in stärkerem Ausmass und in grösserer Anzahl auftreten. So kann eine Futterumstellung bei einer Futtermittelallergie kurzfristig eine Besserung bringen, doch da der Darm meistens nicht behandelt wird bleibt er beschädigt. Das heisst, er wird in absehbarer Zeit auf das neue Futter genau so reagieren wie auf das vorherige. Wird zusätzlich zur Futterumstellung aber auch der Darm saniert (siehe unten), wird eine allergische Reaktion auf die neuen Nahrungsmittel vermutlich nicht oder erst nach sehr langer Zeit auftreten.

 

Eine Darmsanierung besteht zu Beginn in der Regel aus der Reinigung des Darmes. Danach folgt der Wiederaufbau der Darmflora (mit Probiotika = “gute” Darmbakterien) und der Darmschleimhaut. Ausserdem wird am besten noch geschaut, was der Körper zusätzlich noch braucht um zu heilen. Dies zum Beispiel in Form einer Entgiftung anderer Organe (Leber, Niere), Unterstützung in homöopathischer oder phytotherapeutischer Form oder mit Vitalpilzen etc. Das Wichtigste ist auch hier wieder auf die Bedürfnisse des Individuums zu achten und den Körper mit der Sanierung und anderen Entgiftungen nicht zu überfordern.

 

Wie Sie sehen ist der Darm sowohl bei uns selbst als auch bei unseren Tieren einer der wichtigsten Bausteine für ein gesundes und glückliches Leben. Deshalb ist er es auch Wert, dass man gut auf ihn acht gibt und ihm mit gesunder Nahrung, ausgewogenem Lebensstil (viel Bewegung an der frischen Luft, Stress so gut es geht vermeiden, etc.), regelmässigen Reinigungskuren und eventueller Unterstützung mit Probiotika hilft gesund zu bleiben.

Aggiornamento “Intestino sano - animale sano. Nuove conoscenze nella ricerca del microbioma” 2a parte, da Dr. med. vet. Silke Stricker

 

Come promesso in gennaio, ora dopo la seconda parte dell’aggiornamento racconto un po’ di più a proposito dell’intestino e della flora batterica intestinale, del loro influsso su diversi processi nel corpo e a proposito del risanamento dell’intero sistema.

 

L’intestino non solo ha macroscopicamente l’aspetto del cervello, ma ha anche molte funzioni nel corpo collegate strettamente a delle funzioni nel cervello, e possono perfino influenzare il cervello sia in modo positivo che negativo. La flora intestinale batterica ha tra l’altro la funzione di estrarre sostanze nutritive, funzioni di depurazione e la produzione di acidi grassi a catena corta, vitamine, sostanze antibatteriche e acido lattico. In più l’intestino “ospita” e comprende ca. l’ 80% del sistema immunitario.

 

Nuove conoscenze lasciano credere che l’intestino è l’organo sensorio più grande del corpo e non la pelle come pensato finora. L’intestino è collegato direttamente con il cervello attraverso diversi nervi (p.es. il Nervus vagus), così che informazioni dall’intestino arrivano molto velocemente nel cervello ed in altri organi importanti. Questo è positivo per diversi processi metabolici (p.es. controllo della digestione, assorbimento di diverse sostanze vitali, ecc.). Però in questo modo possono anche essere trasportate molto velocemente delle informazioni sbagliate al cervello, se nell’intestino qualcosa non è a posto. Se per esempio la flora batterica intestinale per diversi motivi è in uno squilibrio (disbiosi), i batteri intestinali “cattivi” possono avere un effetto sul cervello così grande, da sviluppare delle malattie psichiche. Secondo delle ricerche attuali anche la malattia Morbus parkinson può essere causata tra l’altro attraverso uno squilibrio della flora batterica intestinale.

 

Anche le allergie hanno spesso il loro inizio in un intestino acciaccato. La parte dell’intestino in un processo allergico consiste nelle piccole lesioni che si formano nella mucosa intestinale dopo una disbiosi di lunga durata. Le congiunzioni molto strette tra le cellule della mucosa intestinale (le cosiddette Tight junctions) vengono distrutte e le aperture si ingrandiscono. Attraverso queste aperture ingrandite possono passare delle molecole più grandi di quelle previste attraverso la mucosa intestinale ed entrare nella circolazione del sangue. Il corpo reagisce con un intervento del sistema immunitario contro queste molecole grandi e sconosciute, tramite il quale si possono evolvere delle reazioni allergiche contro certe sostanze. Durante la digestione di un certo cibo queste molecole “false” raggiungono il sangue e il sistema immunitario reagisce. Grazie alle cellule di memoria del sistema immunitario quest’ultimo combatterà anche in futuro tutte le molecole di questo tipo (cioè di questo cibo) appena entreranno nel sangue. L’allergia contro questo cibo ormai è realtà.

 

Se nell’intestino esiste una disbiosi di lunga durata e per questo la mucosa dell’intestino continua ad essere danneggiata, con il passare del tempo anche molti altri sintomi possono apparire e rafforzarsi. Per esempio: asma, neurodermite, diabete, artrite reumatoide, malattie autoimmuni, depressioni, stati d’angoscia, infiammazioni dell’intestino croniche, malattie cutanee, ecc. Se i sintomi vengono solo repressi con varie terapie e medicamenti i problemi aumenteranno e si rafforzeranno in continuazione. Così il cambio del mangime nel caso di un’allergia può portare un miglioramento di breve durata, ma dato che di solito l’intestino non viene curato rimane lesionato. Ciò significa che in tempo prevedibile la reazione sul mangime nuovo sarà uguale a quella sul mangime vecchio. Ma se assieme al cambiamento del mangime viene risanato anche l’intestino (vedi sotto) una reazione allergica sul prodotto alimentare probabilmente non arriverà oppure arriverà solo dopo un lungo periodo.

 

Un risanamento dell’intestino normalmente inizia con la pulitura dell’intestino. Poi segue la ricostruzione della flora batterica intestinale (con probiotici = batteri intestinali “buoni”) e della mucosa intestinale. Il meglio è se poi viene controllato cosa può aiutare in più il corpo a guarire. Per esempio disintossicando altri organi (fegato, reni), sostenimento omeopatico, fitoterapeutico o con funghi curativi ecc. La cosa più importante è sempre fare attenzione di ciò che ha bisogno l’individuo e di non sovraffaticare il corpo con il risanamento e altre disintossicazioni. 

 

Come si può vedere l’intestino è un elemento molto importante per una vita sana e felice, non solo per noi ma anche per i nostri animali. Per questo ne vale anche la pena che lo si tratti bene e che con un’alimentazione sana, uno stile di vita equilibrato (tanto movimento all’aria fresca, evitare il meglio possibile lo stress, ecc.), disintossicazioni e risanamenti regolare e con probiotici lo si aiuti a rimanere sano.


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